Auto, immatricolazioni ancora in calo. Per Federauto si prospettano nuove riduzioni

Auto, immatricolazioni ancora in calo. Per Federauto si prospettano nuove riduzioniSecondo i dati diffusi dal Ministero dei Trasporti il mese di agosto si è chiuso con 53.191 immatricolazioni di autovetture nuove, segnando un -0,2% rispetto allo stesso mese del 2013. Federauto: “Agosto potrebbe anticipare l’ assestamento del mercato auto su livelli depressivi”

A giugno 2014 dati diffusi dall’Acea indicavano che il mercato dell’auto a livello europeo si trovava in una fase di ripresa costante, con un 6,6% di crescita nella prima metà dell’anno, rispetto al 2013. Una crescita a cui non aveva contribuito affatto il mercato italiano, rimasto sempre in flessione – ad eccezione di una breve parentesi ad aprile, considerata poco significativa dalle associazioni di settore – in controtendenza con Germania, Spagna, Francia, e Regno Unito. Continua a leggere

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Da inquinamento 1/8 di tutti i decessi al mondo

A Ginevra la la WHO conference on health and climate: L’Organizzazione mondiale della sanità punta su sistemi sanitari resilienti  da Greenreport.it Articolo di Umberto Mazzantini – Foto Mazzantini

salute clima pianeta

E’ iniziata ieri a Ginevra la prima WHO conference on health and climate dell’Organizzazione mondiale della sanità (Oms), che si concluderà domani: all’ordine del giorno di questo summit mondiale, che riunisce professionisti della salute, del clima e dello sviluppo rurale ci sono gli orientamenti per meccanismi ed interventi che puntano ad accrescere la resilienza del sistema sanitario di fronte ai rischi climatici, identificare i benefici per la salute che comporta la riduzione dei gas serra e, non ultimo, sostenere le politiche di prevenzione sanitaria di fronte ai cambiamenti climatici. Continua a leggere

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Le 10 città più vivibili al mondo

Per l’Europa troviamo Vienna al secondo posto e Helsinky all’ottavo. Ancora una volta Melbourne si conferma la città più vivibile al mondo secondo il Global Liveability Ranking 2014 stilato dall’Economist. Ben 8 città della classifica provengono dall’Australia, Canada e Nuova Zelanda

Le 10 città più vivibili al mondo -Melbourne 2

Se pensi di “fuggire” all’esterno, sognando di vivere a New York, a Londra o a Parigi, sappi che le 10 città più vivibili al mondo non si trovano in Europa e nemmeno in America. Secondo la rivista Economist a guidare la classifica per il quarto anno consecutivo è la città di Melbourne, dopo aver raggiunto il punteggio più alto nel Global Liveability Ranking 2014, l’indagine annualmente realizzata dalla rivista americana.

Australia, Canada e Nuova Zelanda occupano ben 8 posizioni delle 10 città elencate nel Report, aggiudicandosi il primato di vivibilità. Il Liveability Ranking ha preso in esame 140 città di tutto il mondo, analizzandole attraverso 30 differenti fattori legati a temi come la sanità, l’istruzione, la cultura, l’ambiente, l’economia e le infrastrutture, attribuendo fino a 100 punti per le città più vivibili. Continua a leggere

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Il consumismo morirà di vecchiaia? Come l’aumento degli anziani cambia la società.

invecchiamento popolazioneGreenreport.it: A greenreport Chiara Canta, ricercatrice in Health Economics alla Scuola norvegese di economia

La popolazione di molti Stati industrializzati sta rapidamente imboccando la strada della vecchiaia, e quella italiana più di altre. Quali sono, secondo gli elementi emersi in questa 70esima edizione del congresso annuale dell’International Institute of Public Finance, le principali strategie che occorre mettere in atto per mantenere alta la qualità della vita di una società dai capelli grigi? Continua a leggere

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Italia, cemento coast-to coast. Wwf: «25 anni di trasformazione delle amate sponde»

In Sicilia, Sardegna e costa Adriatica il record del cemento

Il Dossier “Cemento coast-to coast: 25 anni di natura cancellata dalle più pregiate coste italiane”, presentato oggi dal Wwf parla della «“Grande Bellezza” che confina col mare in 25 anni cancellata in più parti dal cemento» e, con schede sintetiche e mettendo a confronto foto satellitari, restituisce, l’immagine di un profilo fragile e bellissimo che «Pur mantenendo angoli suggestivi e intatti» è «Martoriato da tante ferite».

Cemento Wwf

Il dossier analizza l’evoluzione della situazione delle regioni costiere, mettendo a confronto i dati di oggi con quelli di 25 anni fa, con il supporto di immagini tratte da Google Earth e il Wwf dice che «Il quadro d’insieme è una vera e propria trasformazione metropolitana delle coste italiane».  Continua a leggere

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L’Italia sommersa dal riscaldamento globale. Quali coste rischiano di finire sott’acqua

Innalzamento del livello del mare: quasi 1 m in più entro la fine del secolo, il doppio al 2200

coste Ingv 1c

Lascia pochi spazi alle interpretazioni lo studio realizzato dall’Istituto nazionale di geofisica e Vulcanologia (Ingv): le variazioni del livello marino e delle linee delle nostre coste «sono solo alcune delle conseguenze dei lenti e costanti cambiamenti che interessano il Mar Mediterraneo. Le zone più a rischio in Italia: Campi Flegrei, l’alto Adriatico, le piane costiere del Tirreno, Sardegna, Calabria e isole Eolie. Meno esposte le coste pugliesi». Continua a leggere

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​Al via il comitato scientifico per il piano di prevenzione dei rifiuti.

Professore Ordinario di Politica Agraria Internazionale e Comparata​Al via il comitato scientifico per il piano di prevenzione dei rifiuti. Alla presidenza c’è Andrea Segrè. Il nuovo comitato, in carica fino al 2017, si occuperà di supportare il Ministero nell’analisi e lo studio di soluzioni utili all’attuazione e l’implementazione del Programma Nazionale di Riduzione dei Rifiuti

Il Piano Nazionale di Prevenzione dei Rifiuti ha adesso una marcia in più e nuove risorse per la sua attuazione. Il Ministro dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, Gian Luca Galletti, ha infatti nominato il comitato scientifico per l’implementazione e lo sviluppo del Programma nazionale di prevenzione dei rifiuti. A presiederlo sarà il Professor Andrea Segrè, docente presso la Facoltà di Agraria dell’Università di Bologna, mentre il vicepresidente sarà Roberto Cavallo, amministratore delegato di E.R.I.C.A. Soc. Coop., società attiva nel campo della progettazione e comunicazione ambientale. Continua a leggere

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Efficienza energetica edifici, recepita la Direttiva europea

L’Italia ha recepito la Direttiva UE in materia di efficienza energetica degli edifici. L’ultimo Consiglio dei Ministri ha infatti approvato il decreto legislativo che, appunto, introduce nella normativa nazionale i contenuti della Direttiva 2012/27/UE.

La norma comunitaria, in particolare, dispone che ogni anno venga riqualificato il 3% della superficie degli immobili di pubblica proprietà. La Direttiva, inoltre, prevede che in caso di efficientamento di edifici residenziali e commerciali sia pubblici che privati venga redatto un documento strategico e che il volume delle vendite di energia sia ridotto di almeno l’1,5% annuo. Continua a leggere

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Io non rifiuto. Io lo riciclo: la Sardegna promuove la sostenibilità ambientale

Io non rifiuto lo ricicloIl Comune di Monserrato sposa il progetto “Io non rifiuto. Io lo riciclo” e apre la strada ad altre 40 amministrazioni. Il progetto è realizzato grazie al sistema di raccolta differenziata premiante di Effegreen.

Io non lo Rifiuto. Io lo Riciclo®, progetto lanciato in Sardegna dall’azienda Effegreen, si prepara a conquistare l’intera isola: il Comune di Monserrato si pone infatti come pioniere nella realizzazione di questo particolare sistema di raccolta differenziata premiante, aprendo la strada a ben altri 40 Comuni in procinto di deliberare la partecipazione all’iniziativa. Io non lo Rifiuto. Io lo Riciclo® è un’idea innovativa che permette di fare una raccolta differenziata di qualità e divulgare la cultura della sostenibilità tra i cittadini, diminuendo i costi per le pubbliche amministrazioni, promuovendo il tessuto economico locale e attuanto percorsi di educazione ambientale nelle scuole. Continua a leggere

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Auto elettriche anche private, ma usate da tutti: è Green Move il progetto del Politecnico di Milano

Sostenibilità ambientale, riduzione del traffico e gestione condivisa di veicoli elettrici di proprietà di soggetti diversi, dal Comune alle aziende:questi gli obiettivi di Green Move, il progetto di ricerca realizzato da Politecnico di Milano e Fondazione Politecnico per migliorare la circolazione in città

Auto elettriche anche private, ma usate da tutti:  è Green Move il progetto del Politecnico di MilanoSostenibilità ambientale, diminuzione di traffico e inquinamento nelle città, gestione condivisa di veicoli elettrici di proprietà di soggetti diversi e vantaggi economici per tutti, cittadini e amministrazioni pubbliche. Questi gli ambiziosi obiettivi di Green Move, il progetto di ricerca realizzato da Politecnico di Milano e Fondazione Politecnico, con il cofinanziamento di Regione Lombardia, che mira a migliorare la circolazione urbana attraverso la diffusione di veicoli elettrici – sia auto che moto – condivisi e compatibili. Continua a leggere

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